Emanuele Brescia
Presidente ACLI di Bernalda
Presidente Regionale ACLITERRA
|
Bernalda «Promuoverò le tipicità»
Brescia è il primo
presidente lucano
di "Acliterra".
Il mondo agricolo
lucano ha un nuovo rappresentante regionale. Il bernaldese
Emanuele Brescia è stato nominato
nei giorni scorsi presidente di "Acliterra".Il
comitato regionale, eletto proprio a Bernalda il 20 novembre
2005, ha deciso di affidare l'importante incarico al suo
uomo di punta nel movimento aclista materano e lucano. «Voglio
ringraziare tutti per la fiducia dice Brescia
e salutare il presidente regionale Vito De Filippo
e l'assessore Carlo Chiurazzi. Sono loro
i miei riferimenti in Basilicata».
Il mandato di Brescia dura 4 anni, ma è lui il primo
presidente lucano di "Acliterra", perché
negli anni scorsi erano stati nominati solo dei coordinatori
regionali.Acliterra, per la sua natura istituzionale di
associazione professionale agricola, è impegnata
a garantire una rappresentatività reale, incentrata
sulla difesa e la tutela dei lavoratori rurali e delle loro
famiglie. Tra le attività principali la difesa dell'ambiente,
della qualità della vita, della garanzia alimentare,
della salute e la valorizzazione delle produzioni agricole.
L'associazione promuove azioni di crescita sociale attraverso
interventi mirati di sostegno: formazione, informazione,
assistenza, patrocinio sociale, educazione all'imprenditorialità,
nonché la messa in campo di servizi, interventi e
opere appropriate. Dopo l'elezione, Brescia ha risposto
ad alcune domande del Quotidiano.
Quale impegno vuole portare avanti da subito?
C'è bisogno di uomini capaci nel nostro territorio.
Abbiamo troppi cantori del nulla, ma poche intelligenze.
Penso sia necessario fare "sistema.
Facile a dirsi, ma difficile da realizzarsi. In che modo
vuole tradurre in realtà il sistema che propone?
Spesso ognuno va per conto suo, ma m'impegnerò per
cercare di raccordare le diverse anime del mondo agricolo.
Voglio rappresentare al meglio i coltivatori bernaldesi
e lucani, perché la globalizzazione ci sta danneggiando.
Se uniremo le forze eviteremo le divisioni, che non giovano
a nessuno e rischiano di fare il gioco di interessi più
potenti.
L'agricoltura è sempre più standardizzata.
Acliterra sarà capace di andare controcorrente promuovendo
i nostri prodotti tipici?
Sono convinto che l'agricoltura biologica può essere
il nostro valore aggiunto.
Noi lucani abbiamo potenzialità territoriali che
altri non hanno. Ci batteremo per incoraggiare l'agricoltura
biologica, perché, come ricordava il presidente delle
Acli Luigi Bobba, l'anno scorso il Pil italiano è
cresciuto anche grazie alle produzioni agricole di nicchia.
Giampaolo Palazzo
Il Quotidiano 13/02/2006
|